Acer, trittico hardware per Windows 10

Acer, trittico hardware per Windows 10

Acer, trittico hardware per Windows 10

La corporation taiwanese si unisce ai produttori statunitensi nel presentare il nuovo hardware pensato per Windows 10, dispositivi che aggiornano il passato per offrire – sostiene Acer – un’esperienza in grado di soddisfare i sensi.

Dopo HP e Dell, anche Acer ha svelato quelli che dovrebbero essere i prodotti di punta della nuova linea di dispositivi dedicati a Windows 10. La corporation asiatica promette un’esperienza ottimizzata per il nuovo OS universale di Microsoft con touchpad “intelligente”, tecnologia ColorBlast per colori “professionali” e suoni più nitidi grazie alla tecnologia TrueHarmony.

In sostanza, l’offerta natalizia di Acer per il mercato di Windows 10 include come prodotti di punta la nuova edizione del convertibile Aspire R14, un all-in-one (AIO) dalle caratteristiche insolite (Aspire Z3-700) e il phablet Jade Primo – uno dei primi gadget mobile basati su Windows 10 non sviluppati direttamente da Microsoft (Lumia).

Acer Aspire R14 è dotato di cardini più sottili e si piega come sempre a 360 gradi, con quattro modalità di utilizzo differenti (laptop, tablet, a tendina, display) in relazione al tipo di inclinazione impostata; l’hardware include le CPU Intel Core di sesta generazione Skylake, 8 GB di RAM DDR3 e DSP Purified Voice per comunicare meglio con Cortana.

Aspire Z3-700 è poi un AIO con display Full HD da 17,3 pollici votato alla flessibilità, visto che è possibile usarlo anche come un tablet “gigante” (un volta reclinato il supporto sul retro) ed è anche dotato di una batteria interna della durata di 5 ore; anche qui l’hardware aggiornato include CPU Skylake, 8 Gigabyte di RAM e storage a scelta fra SSD e HDD.

Il prezzo in Europa di Aspire R14 va dagli 800 euro a salire, mentre Aspire Z3-700 costerà un minimo di 600 euro. Nessuna notizia invece sul costo di Jade Primo, smartphone Windows 10 con display da 5,5″ (Full HD), SoC ARM a otto core (Cortex-A57) e supporto – come tutti i gadget Windows 10 Mobile – alla modalità Continuum tramite apposito dock esterno.

Acer è uno dei partner storici di Microsoft quando si parla di mercato PC, ma in questi giorni il settore deve fare i conti con le conseguenze della presentazione dell’hardware “fatto in casa” di Redmond che ha esteso la linea Surface con il convertibile Surface Book. Microsoft rassicura ma gli OEM sembrano diffidare, mentre resta tutto da verificare l’appeal del nuovo dispositivo (un tablet che vuole essere anche un laptop) in un mondo consumer che continua a premiare il brand di Apple.

Acer, il Cloudbook monta Windows 10

Acer, il Cloudbook monta Windows 10

acer Cloudbook

Il produttore taiwanese presenta i propri Cloudbook, dispositivi dalle caratteristiche hardware modeste e dalla forte propensione ad appoggiarsi ai server remoti del cloud. Windows 10 è in versione completa.

Acer ha comunicato le caratteristiche dei suoi nuovi Aspire One Cloudbook, un paio di sistemi ultraeconomici basati su hardware Intel e sistema operativo Windows 10. L’OS è completo ma lo storage non è granché, e non a caso i Cloudbook sono stati pensati soprattutto per un uso connesso in concomitanza con i servizi cloud.

I due modelli base di Aspire One Cloudbook includono un sistema con display (LCD-LED, risoluzione HD) da 11,6″ e uno da 14″, la CPU/SoC è in entrambi i casi un dual-core Intel Celeron N3050 così come la memoria di 2 Gigabyte, e sono equipaggiati con porte USB (una 3.0 e una 2.0), porta HDMI, connettività WiFi/Bluetooth, speaker e due microfoni integrati.

La batteria varia da quella a 4200 mAh e 2 celle del modello minore alla 4780 mAh (3 celle) del modello da 14″, mentre lo storage a stato solido (eMMC) integrato è configurabile fra i 16 e i 32 Gigabyte ed espandibile tramite scheda di memoria SD. Windows 10 Home, da solo, occupa in ogni caso 10 Gigabyte.

Per un sistema chiamato Cloudbook – marchio d’altronde non esattamente nuovissimo – è ovviamente prevedibile la disponibilità di un’offerta integrata di servizi telematici ad abbonamento, e i due nuovi dispositivi Acer includono giustappunto una sottoscrizione annuale a Office 365 Personal e un quantitativo di storage cloud su OneDrive variabile fra i 100GB e 1 Terabyte.

I “Chromebook killer” di Acer offrono l’esperienza “completa” di Windows 10 con in più l’accesso ai servizi remoti del cloud. La corporation asiatica ha deciso di commercializzarli con prezzi aggressivi: Aspire One Cloudbook 11 sarà disponibile in Europa da settembre con prezzi a partire da 269 euro, mentre Aspire One Cloudbook 14 sarà in vendita da ottobre a partire da 299 euro.