Material Terminal

Material Terminal

Material Terminal

Sotto l’interfaccia colorata e reattiva di Android si nasconde un cuore Linux ed un sistema flessibile, confezionato per un’accurata gestione delle risorse.

Molti non dimenticano questo aspetto, in buona parte programmatori e sistemisti che sono interessati a vivere il Robottino Verde dall’interno e per questo necessitano di un terminale che permetta di muoversi nel sistema come in una comune distribuzione Linux: Material Terminal fa al caso loro.

L’applicazione è curata da vari punti di vista: ha un’interfaccia personalizzabile per aggiustare la leggibilità secondo le proprie necessità, dispone di finestre multiple e delle codifiche di caratteri UTF-8 in modo da permettere la compatibilità con gli alfabeti più vari.

Il suo funzionamento è quello di un vero terminale che permette di attivare comandi, verificare la disposizione delle risorse memorizzate, monitorare processi o, se si è dei programmatori, interagire con quanto si è salvato su disco con la propria app, ad esempio, su un database Sqlite o su file.

Importante notare che il software è finalizzato a scopi perfettamente legali, non al rooting del dispositivo, tantomeno a contraffazioni: il fatto che si possa operare al suo interno senza passare per l’interfaccia non significa che Android abbassi le difese ma semplicemente che offre delle vie di dialogo diverse.

 

Linux Mint 17.1 “Rebecca”

 

Descrizione: Linux Mint è una distribuzione GNU/Linux per personal computer, conosciuta per la sua facilità d’uso e per la semplicità di installazione. Si basa su Ubuntu (a sua volta basata su Debian) e usa sia repository propri sia quelli di Ubuntu. Attualmente Linux Mint viene distribuito ufficialmente in 4 versioni desktop: Cinnamon, Mate, Kde e Xfce.

Ultima versione: Linux Mint 17.1, codename “Rebecca”

Basata su: Debian, Ubuntu (LTS)

Origine: Ireland

Architecture: i386, x86_64

Desktop: Cinnamon, GNOME, Kde, Mate, Xfce

Pacchetti: La distribuzione utilizza pacchetti software in formato .deb e adotta come gestore degli stessi il programma da riga di comando APT (Advanced Packaging Tool). In ambiente grafico il programma deputato alla gestione dei pacchetti è Synaptic.

Curiosità: Linux Mint, fin dalla sua prima release, usa nomi femminili per il nome in codice delle sue versioni.

Sito Ufficiale: Linux Mint