Nintendo: addio Satoru Iwata

Nintendo: addio Satoru Iwata

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Muore a 55 anni il Presidente della casa videoludica giapponese. Sotto la sua direzione è esploso il successo di Wii e DS, prima che Nintendo affrontasse un triennio difficile.

Nintendo ha annunciato che nella giornata di ieri è venuto a mancare all’età di cinquantacinque anni il suo Presidente Satoru Iwata.

Nell’asciutto comunicato che ne dà notizia, si legge che la causa è una rara forma di cancro molto difficile da individuare in tempo, che colpisce il condotto biliare. Proprio per cercare di rimuovere chirurgicamente il tumore Iwata è stato costretto ad assentarsi dall’ultimo incontro annuale con gli azionisti di Nintendo.

All’azienda videoludica giapponese Satoru Iwata era approdato negli anni 80: ha iniziato lavorando a giochi come Earthbound, Ballon Fight e Birky e da lì la sua scalata è stata costante, fino alla nomina come Presidente della compagnia nel 2002, proprio al posto di Hiroshi Yamauchi, che per 50 anni aveva tenuto le redini dell’azienda.

Sotto la sua guida Nintendo ha visto l’esplosione di vendite di due dei suoi principali prodotti, le console Nintendo DS e la Wii.

Complici i cambiamenti sul mercato, gli ultimi tre anni hanno visto la giapponese soffrire la crisi, tornando a sorridere solo con l’ultima trimestrale, un segno che dopo tre anni era stata nuovamente imboccata la strada giusta.

Anche se non sono mancati ostacoli lungo il suo percorso, dunque, come i deludenti GameCube e Wii U, Iwata era una figura molto amata: non solo per le sue interviste dirette con gli sviluppatori “Iwata Asks” e per i successi commerciali segnati, ma anche per le sue qualità umane che lo facevano sentire molto affine ai gamer.