OS X El Capitan su Mac App Store

OS X El Capitan su Mac App Store

OS X El Capitan da oggi disponibile come aggiornamento gratuito su Mac App Store

Il nuovo sistema operativo della Mela è ora disponibile per tutti i Mac dal 2009 in poi e come aggiornamento diretto e gratuito da Mac OS X 10.6. Il pacchetto pesa 6GB.

OS X El Capitan

Da oggi è disponibile il nuovo sistema operativo OS X El Capitan (Mac OS X 10.11) che viene rilasciato in forma di aggiornamento gratuito per tutti i sistemi introdotti sul mercato dal 2009 in poi e per alcuni modelli introdotti nel 2007 e nel 2008.

Craig Federighi, Senior Vice President Software Engineering per Apple, ha commentato: “El Capitan perfeziona l’esperienza Mac e migliora le prestazioni in tanti piccoli modi che fanno una grande differenza. Il riscontro ricevuto dal nostro programma beta OS X è stato incredibilmente positivo e pensiamo che i clienti ameranno i loro Mac ancora di più con El Capitan”.

El Capitan si basa sulle funzioni e sul design già introdotti in Yosemite, inserendo una serie di aggiornamenti relativi alla gestione delle finestre, alle app integrate e alla ricerca Spotlight, e miglioramenti nelle prestazioni. Tra le novità, un Mission Control che semplifica la gestione di tutte le app aperte sul Mac e la nuova funzione Split View che posiziona automaticamente due app una accanto all’altra in full screen quando occorre lavorare in parallelo su entrambe. El Capitan estende inoltre le funzionalità di Spotlight, che già da Yosemite aveva ricevuto un sostanziale rimaneggiamento, con l’ampliamento dei suoi domini di ricerca.

Molte delle app integrate sono state aggiornate e arricchite con nuove funzionalità e, sotto la scocca, la tecnologia Metal va ad accelerare Core Animation e Core Graphics per incrementare la velocità di rendering dell’interfaccia grafica e incrementare l’efficienza del sistema operativo. Infine El Capitan offre un supporto migliore alle lingue internazionali, fra cui un nuovo sistema di font per gli alfabeti a ideogrammi.

OS X El Capitan è scaricabile tramite la funzione aggiornamento all’interno di Mac App Store. Il peso del pacchetto è di circa 6GB e può essere utilizzato per creare una chiavetta di boot per reinstallare il sistema operativo in situazioni di emergenza o su altre macchine. L’aggiornamento può essere condotto direttamente da tutti i sistemi operativi Mac OS X 10.6 e successivi.

 

Windows 10, anche l’attivazione è cloud

Windows 10, anche l’attivazione è cloud

Il nuovo sistema operativo universale, mobile e cloud cambia le regole anche per quel che riguarda la procedura di attivazione, ora sempre più legata ai server remoti e potenzialmente semplificata in caso di reinstallazione.

 

windows

Fra le tante novità che caratterizzano la nuova era dei sistemi operativi “come servizi” aperta da Windows 10, quella riguardante l’attivazione dell’OS è una di quelle su cui Microsoft ha speso meno parole.

Una reticenza prevedibile che però nasconde cambiamenti di peso per gli utenti con l’ansia da reinstallazione.

Come nel recente passato (Windows 7, Windows 8.x), anche l’ultima versione dell’OS necessita dell’introduzione di una “product key” individuale in fase di installazione:

– una volta verificata la legittimità del codice, i server di Microsoft generano un identificativo (ID) per ogni installazione e lo salvano nel “cloud”.

L’ID di Windows 10 continua a essere ancorato all’hardware di base del sistema, ma grazie all’archiviazione in remoto la product key non è più indispensabile:

– a una successiva installazione, l’OS non chiederà più l’inserimento del codice limitandosi a ricevere la conferma di legittimità dai server (Azure?) di Redmond.

Per quanto riguarda l’influenza dei cambiamenti all’hardware del PC, infine, le regole che valgono per le vecchie versioni di Windows dovrebbero valere anche per Windows 10:

– sostituire la GPU PCIe discreta o un componente “secondario” non ha alcun effetto, mentre il cambiamento della scheda madre (a cui l’ID “cloud” è irrimediabilmente collegato) necessiterà della riattivazione dell’OS.