Material Terminal

Material Terminal

Material Terminal

Sotto l’interfaccia colorata e reattiva di Android si nasconde un cuore Linux ed un sistema flessibile, confezionato per un’accurata gestione delle risorse.

Molti non dimenticano questo aspetto, in buona parte programmatori e sistemisti che sono interessati a vivere il Robottino Verde dall’interno e per questo necessitano di un terminale che permetta di muoversi nel sistema come in una comune distribuzione Linux: Material Terminal fa al caso loro.

L’applicazione è curata da vari punti di vista: ha un’interfaccia personalizzabile per aggiustare la leggibilità secondo le proprie necessità, dispone di finestre multiple e delle codifiche di caratteri UTF-8 in modo da permettere la compatibilità con gli alfabeti più vari.

Il suo funzionamento è quello di un vero terminale che permette di attivare comandi, verificare la disposizione delle risorse memorizzate, monitorare processi o, se si è dei programmatori, interagire con quanto si è salvato su disco con la propria app, ad esempio, su un database Sqlite o su file.

Importante notare che il software è finalizzato a scopi perfettamente legali, non al rooting del dispositivo, tantomeno a contraffazioni: il fatto che si possa operare al suo interno senza passare per l’interfaccia non significa che Android abbassi le difese ma semplicemente che offre delle vie di dialogo diverse.

 

Oculus Rift, aspettative e attese

Oculus Rift, aspettative e attese

Oculus Rift

Il caschetto per la realtà virtuale giungerà con ritardo per una parte di coloro che lo hanno ordinato, a causa di problemi logistici. Nel frattempo c’è chi si intrattiene analizzandone le condizioni d’uso

Le ordinazioni sono state aperte nel mese di gennaio, i primi esemplari di Oculus Rift destinati al mercato consumer sarebbero dovuti essere consegnati nei primi giorni di aprile, con le spedizioni in partenza alla fine di marzo. Qualcosa, però, è andato storto nella catena logistica.
Coloro che hanno stanziato 600 dollari (o oltre 740 euro) per aggiudicarsi un esemplare del caschetto per la VR, nei giorni scorsi sono stati informati del fatto che avrebbero ricevuto una notifica nel momento in cui l’ordine sarebbe stato evaso. I mormorii, sull’onda delle aspettative deluse, si sono trasformati in polemiche e l’intervento su Twitter e su Reddit del fondatore di Oculus Palmer Luckey non è servito a placarle, anzi.

Coloro che hanno effettuato gli ordini hanno ricevuto nelle scorse ore una email nella quale si attribuisce il ritardo ad una non meglio precisata “inattesa indisponibilità di componenti” e a mo di risarcimento il CEO di Oculus ha promesso la spedizione gratuita a tutti coloro che abbiano ordinato Rift tra gennaio e il primo giorno di aprile.

Facebook, che ha acquisito Oculus nel 2014, stima di conquistare entro il 2016 600mila utenti per Oculus Rift, 2,7 milioni entro il 2017, nel contesto di un mercato che si sta popolando di offerte per i consumatori della prima ora.
Le sfide che i dispositivi per la realtà virtuale dovranno dimostrare di vincere per affermarsi sul mercato di massa sono ancora numerose, e non solo puramente tecnologiche: immergersi in scenari virtuali, come dimostrano le condizioni d’uso di Oculus, potrebbe dare origine a nuovi attriti con questioni trasversali come il diritto alla privacy.

Windows 10, notifiche aggiornate

Windows 10, notifiche aggiornate

Windows 10, notifiche aggiornate

Microsoft rinnoverà l’Action Center del nuovo sistema operativo con funzionalità cloud, compatibilità Android e altro ancora. Obbligatorio usare un account di Redmond, indispensabile Cortana.

Oltre a inglobare un sottosistema Linux necessario al funzionamento della shell Bash, Windows 10 potrà presto contare su un Action Center dotato di funzionalità a tutto mobile. Di particolare rilevanza, la compatibilità con i gadget Android, sebbene la novità non sia proprio adatta agli utenti che preferiscono la privacy alla messaggistica anche su computer.

L’Action Center di Windows 10 è già dotato di funzionalità “cloud” con la possibilità di sincronizzare diversi dispositivi che fanno uso dell’OS, e l’upgrade in arrivo per l’Anniversary Edition del sistema collegherà questa possibilità con i gadget Android per mezzo dell’assistente digitale Cortana.

Accedendo ad Android e Cortana con un account Microsoft, gli utenti di Windows 10 potranno visualizzare o interagire in maniera completa con le notifiche Android. Un modo per facilitare ulteriormente la vita di chi divide le proprie attività hi-tech tra l’ecosistema per computer più popolare e l’OS mobile più usato al mondo.

In futuro l’Action Center di Windows 10 sarà del tutto rinnovato, e tra le novità preannunciate da Microsoft c’è un nuovo stile di notifiche per le app universali (UWP) ridotte a icona sulla barra delle applicazioni; anche qui l’update è “mobile”, e consiste nella visualizzazione contestuale del numero di notifiche accanto all’icona delle singole app social o di messaggistica.

Sigma 24-35mm F2 Art, nuovo zoom grandangolare luminoso per Full Frame

Sigma 24-35mm F2 Art, nuovo zoom grandangolare luminoso per Full Frame

sigmaSigma annuncia uno zoom grandangolare con apertura di diaframma record, che potrebbe fare la gioia di molti paesaggisti. Si aggiunge all’apprezzato 18-35mm F1.8 per APS-C e, secondo Sigma, offrirà una qualità analoga a quella dei 24mm e 35mm Art a focale fissa.

Sigma ha annunciato un nuovo obiettivo della famiglia Art. Si tratta questa volta di uno zoom grandangolare 24-35mm ad apertura costante f/2, il 24-35mm f/2 DG HSM Art.

Un obiettivo che si propone dunque di sostituire i “prime” grandangolari più gettonati, come il 24mm e il 35mm, e che secondo la stessa Sigma ha prestazioni ottiche paragonabili proprio ai due noti e riconosciuti 24mm f/1.4 Art e 35mm f/1.4 Art di casa.

Un obiettivo simile (18-35mm f/1.8) è già disponibile da qualche tempo per le reflex APS-C. Ora, anche chi utilizza corpi macchina Full Frame può avere una soluzione analoga e, anche in questo caso, si tratta di una primizia: nessun altro zoom grandangolare offre infatti un’apertura costante tanto elevata.

Lo schema ottico è un’orgia di elementi speciali: lenti asferiche di grande diametro, non alla portata di tutti i costruttori, un elemento a bassa dispersione FLD (F Low Dispersion, a sottolineare prestazioni analoghe agli elementi alla fluorite) e ben 7 a bassa dispersione SLD (Special Low Dispersion), due dei quali hanno superfici asferiche.

La messa a fuoco interna (l’elemento frontale non si estende né ruota, favorendo così l’uso di filtri polarizzatori) è guidata dal “solito” motore HSM, che consente la correzione manuale in qualunque momento.

La minima distanza di messa a fuoco è pari a 28cm, per un ingrandimento massimo di 1:4.4. Il diaframma a 9 lamelle arrotondate si chiude fino a f/16, e anche per questo obiettivo sono disponibili i consueti servizi accessori della nuova linea Sigma: docking station USB e servizio di cambio innesto (disponibili le versioni per Canon, Nikon e Sigma). Il prezzo non è ancora stato annunciato.